Il Comitato ha anche assegnato 50 milioni di euro per gli edifici scolastici danneggiati dal sisma in Emilia e 23,8 milioni per la ricostruzione del Palazzo del Governo dell'Aquila
Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), nella riunione dell’11 luglio scorso, tra le altre deliberazioni, ha dato parere positivo a una serie di atti relativi ai contratti di programma che regolano i rapporti tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) con l’Anas spa, con i quali vengono finanziati sia gli investimenti che i servizi relativi al sistema stradale.
A seguito dell’intesa raggiunta dalla Conferenza Stato Regioni del 6 giugno 2012, il Cipe ha inoltre approvato lo sblocco e la programmazione di risorse del Fondo Sviluppo e Coesione per il Sud per quasi 1,4 miliardi di euro.
Per quanto riguarda l’Anas, si tratta di 33,7 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria (la quota del Mezzogiorno è del 36%); di 608,5 milioni di euro per manutenzione ordinaria e sicurezza, vigilanza, monitoraggio strade e infomobilità (di cui il 37% nel Mezzogiorno). Infine, il Contratto di programma Anas 2012 comprende sia la parte investimenti, per 315 milioni di euro (di cui il 44% nel Mezzogiorno), sia la parte servizi per 629 milioni (di cui il 36% nel Mezzogiorno).
Nell’ambito del Programma delle infrastrutture strategiche, il Cipe ha approvato il progetto definitivo della parte stradale del nodo “ferro‐stradale” di Casalecchio di Reno, del costo di circa 160 milioni di euro a carico del concessionario autostradale Aspi; approvato la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio della Strada Statale 2 “Cassia”, tra il km 41+300 e il km 74+400; preso atto dell’orientamento del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di destinare parte delle ulteriori economie della Variante di Morbegno sulla SS n. 38 della Valtellina alla variante di Tirano.
Nell’ambito del Piano nazionale per l’edilizia abitativa, il Cipe ha dato parere favorevole agli schemi di accordi di programma delle Regioni Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia e della provincia autonoma di Bolzano. Con tali accordi, vengono autorizzate complessivamente la costruzione e la riqualificazione di 203 alloggi a uso sociale, con un costo totale di 38,2 milioni, di cui 14,7 milioni di euro di finanziamenti statali, invitando Regioni e Province autonome a ricorrere maggiormente in futuro al recupero/ristrutturazione rispetto alla costruzione di nuovi alloggi.
Viene così completata l’assegnazione dei 378 milioni di euro di fondi statali inizialmente previsti dal Piano casa per l’insieme delle regioni italiane, portando l’investimento complessivo in tutte le regioni italiane a quasi 3 miliardi di euro tra fondi pubblici e privati per 17.101 alloggi a uso sociale.
Sul fronte dello sblocco di quasi 1,4 miliardi di euro per il Sud, tali risorse sono state assegnate per circa un quarto sulla base del merito, ovvero, del grado di avvicinamento delle rispettive Regioni agli obiettivi a suo tempo fissati per 11 distinti indicatori di qualità del servizio. Le risorse assegnate in base al merito ammontano complessivamente a circa 326 milioni di euro assegnati alle 8 Regioni del Mezzogiorno ‐ Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia ‐ in relazione ai risultati conseguiti entro la fine del 2010 sulla base di indicatori di risultato relativi a istruzione, servizi di cura per l’infanzia e gli anziani, raccolta dei rifiuti, servizi idrici.
Particolarmente significativi sono i progressi conseguiti mediamente nel Mezzogiorno nella riduzione dell’abbandono prematuro degli studi e della raccolta differenziata dei rifiuti urbani, mentre miglioramenti importanti nella percentuale di bambini 0‐3 anni presi in carico in nido e nell’Assistenza Domiciliare Integrata agli anziani sono circoscritti ad alcune Regioni e Province.
Il Comitato ha inoltre assegnato 50 milioni di euro a favore di interventi per gli edifici scolastici danneggiati dagli eventi sismici iniziati il 20 maggio scorso. A questi si aggiungono circa 23,8 milioni di euro per la ricostruzione e la rifunzionalizzazione del Palazzo del Governo nella Città dell’Aquila distrutto dal sisma di aprile 2009, opera essenziale per lo svolgimento delle attività istituzionali, oltre che simbolo della volontà di rinascita della Città.
O.O.