Apple ha diramato ieri sera i dati relativi al periodo dal 25 settembre al 31 dicembre dello scorso anno. E i numeri parlano di un trimestre da record, sia per le vendite di dispositivi che per gli introiti della società creata da Steve Jobs.
Il fatturato ha raggiunto quota 46,33 miliardi di dollari (+73%) con un utile netto di 13,06 miliardi, pari a 13,87 dollari per azione ed un margine lordo del 44,7%% rispetto al 38,5% dell'anno passato.
Il successo è dovuto principalmente ad iPhone e iPad: ne sono stati venduti, rispettivamente, 37,04 milioni (+128% rispetto allo stesso trimestre del 2010) e 15,43 milioni (+111%).
Positivi anche i risultati sulle vendite di Mac, 5 milioni con un +26%, mentre appaiono in declino gli iPod, i quali hanno raggiunto quota 15 milioni di unità vendute, ovvero il 21% in meno rispetto allo stesso periodo del 2010.
Apple ha comunque sbaragliato i competitor. Basti pensare che ha raggiunto un utile netto maggiore del fatturato di Google (10,6 miliardi) o al fatto che Hp ha chiuso l’ultimo trimestre con ricavi pari a 32 miliardi di dollari.
Il trimestre “dei record” è il primo totalmente guidato da Tim Cook, che ha preso le redini dell’azienda ad agosto, sei settimane prima della morte di Steve Jobs. Con tali numeri è facile immaginare che a Wall Street il titolo ha segnato ieri una crescita del 12% a 468,95 dollari, superando la chiusura record di 429 dollari del 18 gennaio.
O.O.