Arriva dal Giappone un nuovo materiale che permetterà di realizzare delle batterie tre volte più durature delle attuali e di dimensioni anche ridotte
Un'azienda leader giapponese ha prodotto un nuovo materiale, chiamato Aluminium Celmet, una struttura tridimensionale a celle aperte in alluminio, che promette di triplicare la durata di una batteria.
Si chiama Aluminium-Celmet ed è stato realizzato da un'azienda giapponese, leader nella produzione di cavi e fibre ottiche, la Sumitomo Electric Industries. Aluminium-Celmet è stato realizzato seguendo una tecnica già impiegata per la realizzazione del Celmet, un metallo poroso prodotto con l’impiego di nickel o lega di nickel e cromo. Il processo di produzione del Celmet consiste nella copertura elettroconduttiva di una schiuma plastica, seguita dalla placcatura in nickel e dalla rimozione della schiuma mediante un trattamento termico.
Ma la vera rivoluzione di Aluminium-Celmet è quella di aggiungere alle caratteristiche di porosità del Celmet anche i vantaggi propri dell’alluminio, come un minor peso specifico (1/3 rispetto a quello del nickel), una bassa resistenza elettrica (meno della metà del nickel) ed una maggiore resistenza alla corrosione, che lo rendono ideale per l’uso nelle batterie agli ioni di litio e in batterie che operano con tensioni di carica/scarica elevate, impieghi per i quali in Celmet a base di nickel non può essere impiegato.
Utilizzando questo materiale come elettrodo positivo in una batteria agli ioni di litio, laddove viene di norma utilizzato un semplice foglio di alluminio, permette di incrementare la quantità di materiale attivo per unità di superficie. i risultati fino ad ora sono stati notevoli: sostituendo all’elettrodo convenzionale di una batteria per veicoli un catodo in Aluminium-Celmet la batteria durerebbe fino a tre volte di più e sarebbe da 1/3 a 2/3 più piccola a parità di capacità.
A.U.