Sara' collocato in Sudafrica e in Australia Ska, progetto da 1500 milioni di euro che aprira' gli orizzonti su parti inesplorate dell'Universo
La costruzione di Ska (acronimo di Square Kilometer Array), ovvero quello che sarà il radiotelescopio più grande al mondo, giunge a un passo cruciale: si è deciso che Ska sarà implementato in modalità “doppia”, ovvero su due siti diversi, in Australia e in Sudafrica.
Nello specifico il comitato ha valutato con molta cura vantaggi e svantaggi che i siti “candidati” presentavano, e ha optato per una soluzione “mista”: dei 250 “piatti” (le antenne) previste dalla fase 1, con scadenza entro il 2019, 190 saranno costruite in Sudafrica e 60 nella zona occidentale dell'Australia. Esse andranno ad integrarsi con le già esistenti antenne realizzate dai due Stati, chiamate MeerKat e Asap. Durante la fase 2 (entro il 2024), le antenne con apertura di frequenza media saranno costruite in Sudafrica, mentre quelle con apertura di frequenza più bassa risiederanno in Australia.
“Questo passo enormemente importante per il progetto ci permetterà di far avanzare notevolmente la preparazione e la costruzione del radiotelescopio” ha affermato Michiel van Haarlem, Direttore Generale dell'organizzazione; “Ska trasformerà il modo in cui guardiamo l'universo, poiché riusciremo a osservare i momenti immediatamente successivi al Big Bang e a scoprire parti inesplorate dell'Universo”.
Oltre a permettere agli astronomi di ottenere informazioni su come si sono formate ed evolute le prime stelle e le galassie subito dopo il Big Bang, Ska aiuterà a investigare la natura della gravità e approfondire le conoscenze su possibili scenari di vita oltre la Terra.
Con un'area interessata dall'installazione pari a circa un km quadrato, lo Ska sarà sulla carta 50 volte più sensibile e 10 mila volte più veloce dei telescopi attualmente in uso. Migliaia di ricettori estenderanno la distanza di 3mila chilometri dal centro del telescopio.
Il costo complessivo del progetto ammonta a circa 1500 milioni di euro, un investimento enorme giustificato dall'enorme indotto che Ska avrà sulla ricerca, sull'occupazione e sulla crescita economica, non solo nelle nazioni ospitanti ma anche in quelle partner.
La decisione è stata presa tramite accordo tra i membri Ska che non hanno fatto richiesta per ospitare il telescopio: Paesi Bassi, Italia, Canada, Cina, Regno Unito. A seguito dell'accordo l'organizzazione stilerà un calendario più dettagliato per l'implementazione.
V.R.