Come ogni anno, la multinazionale stila Five in Five: la cinquina di previsioni tecnologiche per il prossimo lustro
Potremo alimentare la nostra casa con l’energia creata da noi stessi. Non avremo mai più bisogno di una password. La lettura del pensiero non sarà più fantascienza. Il digital divide cesserà di esistere. La posta fino ad oggi indesiderata potrà diventare posta della massima importanza.
Ecco, in sintesi, le innovazioni tecnologiche che cambieranno la nostra vista nei prossimi cinque anni. A prevederle è, come ogni anno, Ibm che ha redatto Five in Five, basandosi su tendenze sociali e di mercato, così come su tecnologie emergenti.
L’energia si presenta in tutte le forme e può derivare da qualsiasi cosa ci circondi: Ibm prevede che i progressi tecnologici relativi alle energie rinnovabili consentiranno ai singoli individui di raccogliere questa energia cinetica, che ora viene sprecata, e di utilizzarla per contribuire ad alimentare case, luoghi di lavoro e città.
Password addio. Secondo la multinazionale, non ci sarà più bisogno di creare, tenere traccia o ricordare diverse password per i vari login. La chiave? Sfruttare l’identità biologica unica di ogni persona: dati biometrici – definizioni facciali, scansione della retina e file vocali – saranno combinati tramite software per costruire la propria password online unica del Dna, in tutta sicurezza.
La lettura del pensiero è da decenni un’utopia per gli appassionati di fantascienza, ma il loro desiderio potrebbe presto avverarsi. Gli scienziati di Ibm stanno conducendo ricerche su come collegare il cervello a dispositivi, quali computer o smart phone. Basta solo pensare di chiamare qualcuno e la chiamata viene effettuata. Gli scienziati bioinformatici hanno progettato cuffie con sensori avanzati per leggere l’attività elettrica del cervello, in grado di riconoscere espressioni facciali, eccitazione, livelli di concentrazione e pensieri di una persona senza che si compia fisicamente alcuna azione. Entro 5 anni, promettono dall’azienda, inizieremo a vedere le prime applicazioni di questa tecnologia nel settore dei giochi e dell’intrattenimento.
Ma tra cinque anni anche il digital divide si restringerà notevolmente, grazie ai progressi nella tecnologia mobile. Oggi il mondo conta 7 miliardi di abitanti. Tra cinque anni ci saranno 5,6 miliardi di dispositivi mobili venduti, il che significa che l’80% della popolazione globale attuale possederà un dispositivo mobile. Man mano che diventerà più economico possedere un telefono cellulare, le persone senza un grande potere d'acquisto potranno fare molto più di quanto possano fare oggi. In India, per esempio, utilizzando la tecnologia vocale e i dispositivi mobili, Ibm ha consentito agli abitanti analfabeti di villaggi rurali di far circolare le informazioni attraverso messaggi registrati sui loro telefoni.
Secondo Five in Five, anche lo spam ha i giorni contati. Tra cinque anni, le pubblicità non richieste potrebbero apparire così personalizzate e pertinenti da far scomparire lo spam. Allo stesso tempo, i filtri anti-spam saranno così precisi che non saremo più disturbati da indesiderate presentazioni di prodotti. Ibm sta sviluppando una tecnologia che usa la business analytics in tempo reale per comprendere e integrare i dati provenienti da tutti gli aspetti della vostra vita, come social network e preferenze online, per presentare e raccomandare informazioni utili soltanto per voi.
O.O.