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Indignati: proteste contro il debito davanti a Bankitalia

In vista della manifestazione nazionale a Roma, si sono svolti cortei a Bologna e nella Capitale


Pubblicato sul Canale Prima pagina il 12 ottobre 2011

Continua l’ondata di manifestazioni da parte degli “Indignati”, il movimento internazionale iniziato a Plaza del Sol di Madrid. Dopo le vicende degli ultimi giorni a New York, è la volta di Roma e Bologna. Nella Capitale decine di persone hanno avanzato da Piazza Montecitorio per le vie del centro, bloccando il traffico, senza striscioni, ma sventolando bandiere tricolore e urlando lo slogan “Via la casta da Montecitorio”. Il movimento si dà appuntamento alla manifestazione nazionale romana del 15 ottobre, i cui cartelloni recitano la frase “Yes we camp”, un invito ad “occupare” Roma. “Il 15 ottobre è necessario andare oltre un corteo rituale. Vogliamo scendere in piazza per rimanerci accamparci e porre un problema al potere”, questo hanno dichiarato gli studenti degli Atenei in Rivolta.

Nella giornata di oggi 11 ottobre, però sono iniziati i cortei. A Bologna, i manifestanti si sono diretti verso la sede di Bankitalia, in Piazza Cavour, dove si sono verificati momenti di tensione con le forze dell’ordine. Un centinaio di studenti ha, infatti, tentato di entrare nel palazzo, ma la polizia schierata ha impedito loro l’ingresso a colpi di manganello, mentre i ragazzi si riparavano con scudi di polistirolo. Il valore simbolico era proprio la protesta contro il debito. Al secondo tentativo d’ingresso da parte degli studenti, i quali avevano intenzione di consegnare a Bankitalia una fotocopia della lettera scritta dalla Bce indirizzata al Governo, una nuova carica è stata fatta dalla polizia, preparata sia di fronte, sia lateralmente, colpendo con i manganelli gli studenti.

Ultima tappa è stato l’ufficio notifiche, esecuzioni e protesti della Corte d’Appello, in cui si sono introdotti alcuni partecipanti alla manifestazione ed hanno preso registi e documenti e li hanno lanciati dalla finestra davanti agli attoniti dipendenti.

Dopo aver inneggiato al “default”, gli Indignati bolognesi si sono riuniti in Piazza Verdi e si sono dati appuntamento a sabato, alla manifestazione nazionale a Roma.

C.C.


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