Da Barcellona parte un progetto di cooperazione internazionale per ridurre e ottimizzare i consumi energetici delle metropolitane. L'iniziativa – dal nome Seam4Us (Sustainable Energy Management for Underground Stations – è finanziata dalla Commissione europea ed è promossa da Cofely Gdf Suez, azienda specializzata in efficienza energetica, in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e di altri 7 partner europei (da Spagna, Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Svezia).
Obiettivo di Seam4Us è produrre un “modello di monitoraggio e controllo dei consumi energetici secondari delle stazioni metropolitane (impianti di ventilazione, illuminazione e trasporti interni ausiliari) per implementare un sistema di ottimizzazione dei consumi e riduzione dell’impatto ambientale applicabile per tutti i nuovi “energivori” metropolitani.
Il progetto utilizzerà la stazione pilota di Paseo de Gracia della metropolitana di Barcellona per studiare come ridurre del 5-10% i consumi energetici annuali (che in totale ammontano a 63,1 milioni di kWh), pari al consumo di 700 abitazioni, mediante l’impiego di tecnologie e metodologie di gestione completamente innovative dei sistemi ausiliari delle stazioni e che, ad oggi, rappresentano circa il 30% dei consumi totali previsti dalla struttura sotterranea.
L'idea innovativa di Seam4Us è considerare nell'analisi tutte le caratteristiche interne ed esterne della struttura che producono consumi energetici, escludendo i treni (che rappresentano il 70% dei consumi totali), tramite un complesso sistema di monitoraggio e controllo, attivato da una serie di sensori collegati a un server centrale. I dati raccolti vengono rielaborati da software specifici, che attuano conseguenti misure di correzione del consumo, come la riduzione dell'illuminazione della metropolitana in base alla presenza di persone o la gestione dell'impianto di ventilazione in funzione delle condizioni ambientali, dell'affollamento e del passaggio dei treni.
L'implementazione del progetto coprirà un arco temporale di tre anni; il collaudo sarà completato nel 2014, quando si arriverà alla validazione dei risultati tecnici e scientifici conseguiti.
V.R.