In attesa di definire il piano di rimozione dello scafo, partiranno le operazioni di caretaking che comprendono la pulizia del fondale
Primato negativo della Toscana e in particolare della provincia di Grosseto, dato che risente del disastro della Costa Concordia
Il progetto coordinato dall'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa mostra i risultati raggiunti
Lo scenario prevede il continuo rilascio di combustibile dalla nave (0,014 m3/s) nel corso di due giorni
I tempi previsti sono dalle 2 alle 4 settimane, per rimuovere le oltre 2000 t di carburante